Web
Nel 1989 al CERN di Ginevra, in Svizzera, un laureato in fisica con la borsa di studio trovava estremamente frustrante dover andare a cercare le informazioni che gli servivano per le sue ricerche sui vari computer dell'istituto, il più grande del mondo per la fisica delle particelle. Questo ricercatore si immaginava di avere una pagina con delle parole cliccabili che rimandavano a delle risorse o ad altre pagine: sarebbe stato comodissimo! Il ricercatore si chiamava Tim Berners-Lee.
Tim diede a queste pagine immaginarie il nome di ipertesto (HyperText). Scrisse un articolo su questa idea, ed il suo capo gli permise di lavorarci per un piccolo progetto collaterale. È nato in questo modo, quasi per caso, il World Wide Web che conosciamo oggi, chiamato anche più semplicemente il Web.
Web in inglese significa propriamente ragnatela, mentre rete si traduce con net. Tuttavia, di solito Web si traduce in italiano con il termine più generico di rete.
Gli ingredienti che Tim Berners-Lee ha inventato e messo a punto per il suo progetto sono:
- un linguaggio per scrivere le pagine web, utilizzando dei marcatori, che ha chiamato HyperText Markup Language (HTML, in italiano si potrebbe tradurre con "linguaggio con marcatori per ipertesti");
- un modo per identificare in maniera univoca una risorsa, che ha chiamato Uniform Resource Locator (URL);
- un protocollo per trasmettere gli ipertesti, che ha chiamato HyperText Transfer Protocol (HTTP)
Tutte queste cose nel tempo sono diventate uno standard e le impareremo a conoscere nel dettaglio.
L'associazione che si occupa di standardizzare tutti gli aspetti del web si chiama World Wide Web Consortium, abbreviato con w3c. Il w3c è stato fondato da Tim Berners-Lee, che ne è ancora il presidente.