Python

Il linguaggio che vedremo quest'anno è Python. Python è un linguaggio completamente open-source, il codice sorgente è reperibile sulla pagina ufficiale di GitHub ed è rilasciato sotto la Python License.

Python logo Python logo

Python è stato creato alla fine degli anni '80 dall'olandese Guido van Rossum, all'età di circa trent'anni. Come molti colleghi nell'ambito informatico, il suo operato è stato costantemente guidato da alcuni ideali, in particolare van Rossum credeva che la programmazione dovesse essere accessibile a tutti; le sue scelte per la sintassi del linguaggio hanno avuto sempre questa direzione. Nel 1999 sono state pubblicate delle linee guida che riassumevano questi concetti, conosciute come "The Zen of Python".

È anche possibile leggere queste linee guida direttamente dentro Python, scrivendo import this :)

Se volete provare gli snippet di codice in questa pagina, potete usare il playground online di SoloLearn.

Caratteristiche

Python ha una sintassi essenziale, eliminando quasi tutta la punteggiatura.

Esempio di un programma Python completo e valido:

catalogue = ["Harry Potter e il calice di fuoco", "Il rosso e il nero", "Il piccolo principe"]
for title in catalogue:
   print(title)
print("goodbye")

Nella prima riga, viene dichiarata una nuova variabile catalogue. Il tipo della variabile viene inferito dal valore assegnato; in questo caso, siccome assegniamo qualcosa che è tra parentesi quadre, il tipo di catalogue è una lista. Fate attenzione: la riga non finisce con il punto e virgola!

Nella seconda riga c'è un ciclo for. Notate che non ci sono parentesi di nessun tipo, né tonde né graffe; attenzione però che la riga in questo caso finisce con i due punti Le stesse regole valgono anche per il condizionale if.

Ma se non ci sono parentesi graffe, come si fa a sapere dove finisce il contenuto del ciclo for? Qui c'è la scelta un po' azzardata di van Rossum: usare l'indentazione del codice per definire dove finiscono i blocchi, ed obbligare lo sviluppatore ad usare le buone pratiche di indentazione. Una scelta che con il tempo tutto sommato ha ripagato!

Quindi vediamo che il contenuto del for è solo print(title), mentre la riga successiva, la quarta, è fuori dal ciclo.

Se eseguiamo il codice, avremo il seguente output su console:

Harry Potter e il calice di fuoco
Il rosso e il nero
Il piccolo principe
goodbye

Importare una libreria esterna

Se ci servono delle librerie esterne per fare delle operazioni particolari, su usano le keyword import e from. Ad esempio immaginiamo di voler stampare la data e l'ora attuali.

from datetime import datetime
print(datetime.now())

che avrà come output il giorno e l'ora attuali, ad esempio:

2019-11-29 21:57:27.676783

In generale, dopo il from ci va il nome di un file Python (senza estensione), e dopo import il nome di una variabile. In questo esempio, nella prima riga importiamo la variabile datetime da un file che si chiama con lo stesso nome. Il file datetime nel caso specifico non è creato da noi ma è una libreria di sistema, ma possiamo usare la stessa sintassi anche per i nostri file.

Librerie aggiuntive

Solo le librerie esterne più comuni, come datetime, sono già pre-installate in Python. Esistono infatti decine di migliaia di librerie, in continuo cambiamento, scaricarle tutte all'inizio sarebbe impossibile oltre che inutile!

Fortunatamente esiste un semplice comando per scaricare ed installare nuove librerie. Aprire un terminale sul proprio computer (anche all'interno di Visual Studio Code), e scrivere:

pip3 install <nome-libreria>

Vediamo che pip3 è un comando che gestisce i pacchetti Python (Pip sta per "Pip installs package", è un acronimo ricorsivo), e <nome-libreria> è il nome della libreria che vogliamo scaricare.

Riferimenti W3Schools

Il sito w3schools è un buon riferimento per imparare il Python. Consigliamo in particolare le seguenti pagine:

A breve ci serviranno anche i seguenti concetti: