ASCII codes

Lo standard più usato per rappresentare i caratteri base dell'alfabeto latino è l'ASCII (pronuncia IPA: æski, proncia traslitterata in italiano: askii). ASCII è l'acronimo di American Standard Code for Information Interchange. Come dice il nome, è uno standard americano quindi è pensato soprattutto per la lingua inglese, che non prevede lettere con l'accento.

Per altri dettagli vedete pagg. 58-59 del vostro libro di testo.

I caratteri non stampabili

I primi 32 caratteri sono detti caratteri di controllo, non sono stampabili e servono per vari scopi, come ad esempio per codificare i tasti freccia (su, giù, destra, sinistra), il tasto per cancellare (canc,del), e così via.

A noi interessano soprattutto i seguenti:

BitDecimaleCodiceDescrizione
00000NUL"nessun carattere", ha vari usi in informatica
.............
011010LF"Line Feed", per andare a capo
011110CR"Carriage Return", altro carattere per andare a capo
.............

Perché ci sono due caratteri per andare a capo? Questo deriva direttamente dagli antenati diretti dei computer e delle tastiere, le macchine da scrivere meccaniche e successivamente le "teletypewriter"(abbreviato "tty", sigla che ritroverete fra qualche anno...). In queste macchine infatti, per "andare a capo" bisognava effettuare due operazioni distinte tra loro: far scorrere la pagina in basso di una riga (line feed) e far tornare il carrello nella posizione più a sinistra della pagina.

Lettera 22, line feed & carriage return

Quando si sono cominciati ad usare i monitor e non la carta, la distinzione non aveva più molto senso. Alcune aziende, come ad esempio Microsoft, hanno deciso di mantenere entrambi i caratteri, quindi per andare a capo in un file alla fine di ogni riga bisogna aggiungere CR+LF. Altri, come ad esempio Unix e derivati (inclusi Linux e macOS) hanno invece semplificato ed ottimizzato utilizzando un solo carattere, LF. È importante sapere queste cose perché quando modificate un file di testo di un programma, potrebbe avere un fine riga diverso da quello che vi aspettate e avere dei problemi. Nella maggior parte degli editor di testo oggi viene specificato nella barra in basso.

Attenzione: questo discorso non vale per documenti creati con elaboratori di testo come Microsoft Word, perché in questo caso il file non è semplicemente l'insieme dei caratteri che genera il testo ma contiene molte più informazioni, come la formattazione, l'impaginazione, etc.

I caratteri stampabili

L'ASCII base prevede 95 caratteri, che comprendono:

  • 26 lettere minuscole (a..z)
  • 26 lettere maiuscole (A..Z)
  • 10 numeri (0..9)
  • 32 caratteri di punteggiatura

I caratteri di punteggiatura nell'ambito informatico vengono usati per gli scopi più diversi e spesso sono chiamati con un nome diverso nello slang (dialetto) dei programmatori.

CarattereNome ufficiale italianoNome ufficiale ingleseDialetto informatico
spaziospace
!punto esclamativoexclamation markbang
"doppio apicedouble quote
#cancellettohashsharp
$dollarodollar
%percentopercent
&e commercialeampersand
'apice singolosingle quote
( )parentesi tonderound bracket
*asteriscoasteriskstar
+piùplus
,virgolacomma
-meno o trattinominus or dash
.puntofull stopdot
/barraslash
:due punticolon
;punto e virgolasemicolon
< >minore / maggiore o parentesi angolari (o angolate)less-than / more thanangle bracket
=ugualeequal
/barraslash
?punto interrogativoquestion mark
@chiocciolaat
^accento circonflessocircumflexcaret
[ ]parentesi quadresquare bracket
\barra rovesciatabackslash
_trattino bassounderscore
`accento gravegrave accentbacktick (o backquote)
{ }parentesi graffecurly brackets
|barra verticalevertical barpipe (tubo)
~tildetilde