Assegnazione degli indirizzi di rete
Finora abbiamo parlato di reti ed indirizzi IP, ma la domanda sorge spontanea: quali indirizzi posso utilizzare io per la mia rete, e quali no? Come faccio a saperlo?
La risposta è ovviamente...dipende. Nell'ipotesi in cui stessimo gestendo una rete completamente indipendente dal resto del mondo, potremmo scegliere gli indirizzi di rete che preferiamo, nessuno verrà a lamentarsi con noi, perché non diamo fastidio a nessuno.
Ma se vogliamo connettere la nostra rete ad una rete più grande, magari all'Internet globale, c'è chiaramente bisogno di un organizzazione super partes che organizzi le cose. Questa organizzazione si chiama ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) che, come dice il nome, si occupa proprio di assegnare i nomi ed in numeri di Internet in maniera da non creare conflitti.
ICANN attualmente funziona nel seguente modo:
- assegna degli indirizzi pubblici agli Internet Service Provider (es. TIM, Vodafone, Fastweb, Linkem, Civitanet, Aruba, etc.) che ne fanno richiesta
- riserva alcuni indirizzi per utilizzi speciali, ad esempio per le reti locali private
A volte può capitare di sentir parlare di [IANA] (https://www.iana.org/)(Internet Assigned Numbers Authority). Non è in contraddizione con quanto detto prima: IANA è una emanazione dell'ICANN, con lo specifico compito di gestire gli indirizzi IP.
Indirizzi di reti locali private
ICANN riserva i seguenti indirizzi da utilizzare per creare delle reti private all'interno della propria casa o della propria azienda:
- 10.0.0.0/8, che va quindi da 10.0.0.0 a 10.255.255.255, con una maschera di sottorete di default di 8 bit (classe A)
- 172.16.0.0/12, che va quindi da 172.16.0.0 a 172.31.255.255, con una maschera di sottorete di default di 16 bit (classe B)
- 192.168.0.0/16, che va quindi da 192.168.0.0 a 192.168.255.255, con una maschera di sottorete di default di 24 bit (classe C)
Chiunque può utilizzare questi indirizzi senza dover chiedere il permesso a qualcuno. Fate attenzione però: questi indirizzi non possono far parte della rete internet globale, ma devono connettersi tramite un router che da un lato avrà un indirizzo locale, e dall'altro un indirizzo globale fornito da un ISP.